Se segui il canale sai già che ho montato al posteriore una Mitas Terra Force Super Soft, quella con la doppia riga verde. L’ho girata per diverse uscite tra rocce, radici e sentieri tecnici, e questa è la recensione completa: cosa fa bene, dove va in difficoltà, quanto dura davvero e come sceglierla rispetto alle altre mescole in gamma.
Cos’è la Mitas Terra Force Super Soft e a cosa serve
La Terra Force Super Soft appartiene alla famiglia Extreme Enduro di Mitas, pensata per chi affronta terreni tecnici, rocciosi e scivolosi a ritmi bassi. Il segreto è tutto nella mescola: carcassa leggera e morbida, tassello “gommoso” che si deforma e si aggancia letteralmente alla superficie invece di scivolarci sopra.
Il riconoscimento è semplice: quando vedi una gomma enduro con la doppia riga verde sul fianco, stai guardando una Super Soft. È lo stesso codice colore che Mitas usa su tutta la gamma Terra Force EF ed EH per segnalare la mescola più morbida disponibile, pensata apposta per hard enduro e gare Extreme.
Non è un caso che sia diventata una delle mescole più chiacchierate tra chi fa hard enduro: è pensata per chi cerca il grip assoluto nelle sezioni più impegnative, NON per chi macina chilometri veloci su sterrato compatto.
Come si comporta su strada: la mia esperienza
Detto senza troppi giri di parole: è uno spettacolo. Su roccia e su pietre tiene benissimo, e sulle radici bagnate è dove fa davvero la differenza rispetto a una mescola più dura. I tasselli si “incollano” alla superficie invece di pattinare, e questo si traduce in molta più sicurezza nelle salite tecniche e nei passaggi su fondo scivoloso.
Un paio di accorgimenti pratici se decidi di montarla:
- Pressione: con una mescola così morbida puoi permetterti pressioni piuttosto basse (indicativamente tra 0,6 e 0,8 bar per il posteriore, da adattare al tuo peso e al terreno) per aumentare ulteriormente l’impronta a terra.
- Mousse vs camera d’aria: se fai hard enduro serio, la mousse è quasi obbligata con questa mescola. Una foratura con una gomma così morbida e pressioni basse è più probabile, e la mousse elimina il problema alla radice.
- Rodaggio: come tutte le mescole molto morbide, nei primi chilometri il grip può sembrare leggermente meno “deciso” finché la superficie non si assesta.
Durata e consumo: quanto dura davvero
Qui bisogna essere onesti: la Super Soft si consuma più velocemente di una mescola media. Nella mia esperienza si aggira sulle 15-20 ore di utilizzo, con variabili importanti:
- Tipo di terreno: su roccia dura il consumo è più marcato rispetto a fango o terra morbida.
- Stile di guida: chi fa molti passaggi in salita con ruota che pattina consuma il tassello più in fretta.
- Temperatura: con il caldo la mescola si ammorbidisce ulteriormente e si consuma prima; è uno dei motivi per cui non è la scelta ideale in piena estate.
Anche la mousse tende a consumarsi prima quando abbinata a questa mescola, complice le pressioni più basse e le sollecitazioni maggiori sulla carcassa.
Quando NON scegliere la Super Soft
Non è la gomma giusta per tutti gli usi. Ecco quando conviene lasciarla in negozio:
- Terreni duri e compatti: su fondo secco e battuto la mescola morbida si consuma rapidamente senza portare reali vantaggi di grip.
- Piena estate: temperature alte e asfalto o sterrato caldo accelerano ulteriormente l’usura.
- Ritmi alti: se il tuo obiettivo è andare veloce su percorsi veloci, una mescola più rigida ti garantisce maggiore stabilità e durata.
In questi casi, una Michelin Enduro Medium o una mescola intermedia della gamma Mitas offrono un compromesso più sensato tra grip e durata.
Super Soft vs altre mescole: come si posiziona
Per capire dove si colloca la Super Soft nella gamma Mitas, il confronto più utile è con la Michelin Enduro Medium, punto di riferimento per molti enduristi: la Michelin resta più versatile e dura di più, ma nelle sezioni tecniche rocciose e bagnate la Super Soft aiuta di più. Non ti salva da un errore di guida, ma nelle situazioni di scarso grip ti dà quel margine in più che con una mescola media semplicemente non hai.
All’interno della stessa gamma Mitas Terra Force trovi anche versioni intermedie (Super, Super Light) pensate per velocità e terreni diversi: la scelta giusta dipende sempre dal tipo di percorso che affronti più spesso, non da quale mescola è “la migliore” in assoluto.
Prezzo e dove si trova
La Terra Force Super Soft si trova generalmente intorno ai 90 euro, in linea con le altre mescole da competizione enduro di fascia alta. È disponibile principalmente per il posteriore, nelle misure più diffuse per moto enduro e hard enduro (18 pollici).
Domande frequenti
Quanto dura una Mitas Terra Force Super Soft? Indicativamente 15-20 ore di utilizzo, con variazioni legate a terreno, temperatura e stile di guida. Su terreni duri o con temperature alte la durata si riduce ulteriormente.
Che pressione usare con la Super Soft? Pressioni basse, indicativamente tra 0,6 e 0,8 bar al posteriore, per sfruttare al massimo la morbidezza della mescola. Con la mousse puoi scendere ulteriormente senza il rischio di forature da pizzicamento.
È una gomma adatta a tutto l’anno? No. Rende al meglio su terreni tecnici, rocciosi e bagnati, ma non è la scelta ideale in piena estate o su fondi duri e compatti, dove si consuma più rapidamente senza vantaggi reali di grip.
Alla fine..
La Mitas Terra Force Super Soft fa esattamente quello per cui è nata: aiuta tantissimo nelle sezioni tecniche, su roccia e su radici, dove il grip conta più di ogni altra cosa. Non è una gomma per tutti gli usi, e non sostituisce mai la sensibilità del pilota, ma se fai hard enduro o affronti spesso terreni scivolosi è uno di quegli acquisti che ripaga.
Tu l’hai già provata? Raccontami nei commenti su che terreno l’hai testata, mi interessa confrontare le esperienze.
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